United States of Tara (and me).

Leggi/commenta | Postato il 16 giugno 2010 | Categoria: Diario & BlaBla | Tag:

From birth, each of us sets out to discover who we really are. But when trauma occurs, we create ways to survive. Often, we split into pieces and abandon the most vulnerable parts of ourselves, boxing them up in tidy packages and tossing them away. Later, we spend our lives looking for these parcels, hoping to meet someone who can help us find these lost splintered pieces of ourself.

Nuovo sito per l’Officina della Solidarietà

Leggi/commenta | Postato il 16 giugno 2010 | Categoria: Work Updates | Tag: ,

Un anno dalla nascita di un progetto è abbastanza, forse troppo, per fare un’analisi degli errori che è facile e naturale commettere. Ciò che è molto più rilevante, io credo, è farne un’ammissione con se stessi e con i propri sostenitori di cosa si è sbagliato, coinvolgendoli – se possibile – nel processo di correzione.

A seguito di un’attenta analisi e di diversi brainstorming ho dunque compreso che il sito web dell’Officina della Solidarietà così come era stato concepito inizialmente non era funzionale alle esigenze e alle modalità di fruizione dei sostenitori di Find The Cure che avevano trovato un loro equilibro naturale tra sito web istituzionale, blog e pagina Facebook.

Per questo ho deciso di rinnovare il sito web dell’Officina della Solidarietà con lo scopo di offrire quelle informazioni non reperibili altrove e racchiudere l’aspetto community dell’associazione. La pagina relativa a questo nuovo lavoro che ho completato e che, sarò ripetitiva, ma mi ha dato molta soddisfazione è qui.

Social Media Marketing

Leggi/commenta | Postato il 16 giugno 2010 | Categoria: Mkt, Adv e Comunicazione | Tag: , , , ,

Articolo scritto per: Bancomail – Neosoft

Si chiama buzz. In inglese vuol dire ronzio. Nel marketing il suo significato non è così diverso. Indicato a volte anche come passaparola o word of mouth (wom), indica il diffondersi di suggerimenti o, più in generale, di contenuti all’interno di una rete sociale.

L’ambito specifico del marketing è quello non convenzionale, anche se in fondo mi chiedo quanto tempo debba passare ancora perchè diventi convenzionalmente di default ;)

Lo scopo del buzz marketing è quello di aumentare il volume e la qualità delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio in modo da accrescere la repurazione di un brand. L’obiettivo viene raggiunto facendo discutere di sé, creare il ronzio, e per questo è fondamentale dare alle persone argomenti per parlare di sé e luoghi ove poterlo fare.

Creare il buzz è necessario per tutti coloro che operano nel mercato, siccome non esiste una bacchetta magica che fa in modo che clienti si rivolgano a noi e nuovi visitatori giungano alla ns pagina.

E naturalmente il processo di creazione del buzz non si esaurisce dalla – pur fondamentale – creazione di un blog (piuttosto che dalla pubblicazione di un video o dall’innescamento, detto anche seeding, di un passaparola). Nella categoria di questo articolo raccoglieremo d’ora in avanti le nostre riflessioni sull’argomento, sempre in considerazione dell’esperienza che Bancomail sta applicando sulla propria identità.

Quali sono gli strumenti necessari per una corretta strategia che coinvolge i social media? » Leggi il resto di questo post…

Google MayDay

Leggi/commenta | Postato il 14 giugno 2010 | Categoria: Web&Tech Stuff | Tag: , , , ,

Articolo scritto per: Bancomail – Neosoft

Una riduzione degli accessi provenienti da Google. In breve è un fenomeno che pare verificarsi su alcuni siti negli ultimi giorni e che è stato ironicamente ribattezzato Google May Day, in considerazione non solo del riferimento al famoso di messaggio di soccorso, ma anche al mese (maggio, in inglese may) in cui si è presentata questa circostanza. In particolare sembra che questo fenomeno avvenga esclusivamente sulle cosiddette chiavi long tail, ovvero quelle costituite da tre o più termini che costituiscono però circa il 75% sul totale delle ricerche effettuate su Google.

C’è chi parla di una perdita del 50% del traffico in pochi giorni, chi addirittura del 90%. In realtà ancora la situazione non è chiara. Tra le motivazioni più accreditate vi è quella secondo cui Google sta snellendo il proprio database e dunque l’indice di ricerca. Questo fatto è forse da collegarsi al recente annuncio di una nuova infrastruttura chiamata Caffeine che permetterà a Google di aumentare la velocità delle ricerche.

Tedster, amministratore di Webmaster World ha citato un brevetto per spiegare il suo punto di vista:

Mi chiedo se Google abbia fatto delle modifiche nel suo approccio relativo all’indicizzazione “phrase-based” – qualcosa che l’infrastruttura di Caffeine rende fattibile. Di recente, in quell’ambito c’è stata una certa attività dal punto di vista dei brevetti.
L’indicizzazione di frasi è normalmente evitata a causa della potenza di calcolo e dei requisiti di memoria necessari per identificare tutte le possibili frasi con 3, 4, 5 o più termini.
Per esempio, partendo dal presupposto che ogni 5 parole potrebbero costituire una frase, e che un grosso “corpus” potrebbe contenere almeno 200.000 termini univoci, si arriverebbe ad un numero di possibili frasi che nessun sistema potrebbe attualmente memorizzare o manipolare a livello di codice.
In altre parole, fino a poco tempo fa le query per frasi lunghe potevano ritornare un risultato “best guess” utilizzando una serie di fattori secondari – ma ora Google ha l’infrastruttura per indicizzare in modo più diretto le frasi più lunghe.
E’ solo un brainstorm, e non ho dichiarazioni di fatto in tal senso. Ma da qualche parte bisogna pur iniziare.

In sostanza Tedster afferma che solo un sito che riceve la maggior parte di visite da ricerche di tipo long tail può rilevare questo cambiamento, a fronte tra l’altro di un monitoraggio già attivo su questa linea.
Sul fatto che sia avvenuto un cambiamento di Google comunque si concorda, d’altronde Matt Cutts, dalla divisione Search Quality di Google, ha dichiarato che dietro al May Day c’è una modifica degli algoritmi di Google. Quello nuovo, in breve, darebbe minor peso alla combinazione esatta delle chiavi di ricerca per ponderare, sul senso complessivo del documento web, la rilevanza e l’autorità delle trattazioni (agendo sul ranking).
Questo significa che i siti che rilevano una riduzione del traffico continuano ad essere indicizzati da Google, ma ottengono un posizionamento inferiore. Stando alle dichiarazioni di Matt Cutts il cambiamento impatta maggiormente sulle chiavi di tipo long tail in quanto generano un largo numero di ricerche come aggregati, ma un numero molto basso di traffico individuale.

Per questa ragione i cambiamenti sembrano avvenire principalmente su siti molto grossi con contenuti specifici slegati tra loro: un esempio sono i portali di e-commerce che contengono schede di molti prodotti, ma non generano una considerevole quantità di link esterni né hanno un particolare valore aggiunto sui temi trattati.

Nel caso di siti che hanno strutturali difficoltà ad attirare link esterni cosa si può fare? Il suggerimento per il momento è quello di cercare di isolare le query svalutate e individuare invece quelle vincenti in modo da evidenziare le qualità che entrano in gioco.

Gran Festa di compleanno per l’Officina della Solidarietà

Leggi/commenta | Postato il 1 giugno 2010 | Categoria: Everyday, Work Updates | Tag: , ,

Dopo un anno di attività, tutti in piazza domenica 6 giugno per festeggiare un gran bell’anno della sede di Find The Cure. Un anno di incontri, di dibattiti, bomboniere solidali, di nuovi amici, di cultura, di musica, di accoglienza, di progettazione, di carico scarico di materiale, di partenze continue per le missioni, di vera cooperazione fatta prima qui per portare un aiuto forte in terre bisognose. Un anno di una nuova idea di concepire una sede.

Il programma dell’evento è ricco ed è tutto nella locandina che ho creato per l’occasione :)

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